prato
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
venerdì, 18 maggio 2012 - 06:28
X
In Mostra a Firenze fino a domani le sculture del Maestro Neri Flavi

Arte e Spiritualità: Le sculture di Neri Flavi dialogano con il film vincitore a Cannes

Scultura e cinema si interrogano sulla "scintilla divina"
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Fino a domani, Mercoledì 25 Maggio, sarà possibile visitare a Firenze, nella splendida cornice della Chiesa di S. Jacopo in Campo Corbolini, in via Faenza, una mostra molto particolare: si tratta delle tredici statue in legno di ulivo, opera del Maestro fiorentino Neri Flavi realizzate negli anni Ottanta, e per la prima volta riunite in un unico spazio espositivo di grande suggestione. L’interesse di queste opere sta nella modalità con le quali sono state realizzate; si tratta infatti di sculture medianiche, create da Neri in stato di semi-trance con la tecnica michelangiolesca del " levare".  A differenza dell’estetica neoplatonica rinascimentale, per la quale è l’idea ad essere già presente nella materia “inerte”, nelle opere di Neri ad essere scoperto, intaglio su intaglio, è un vero e proprio messaggio spirituale, sotteso alla materia lignea. Il ceppo duro, nodoso, istriato di venature scure, si fa così metafora della nostra stessa capacità di uomini di farci “colpire” dalla meraviglia del mondo, rendendoci in qualche modo un tramite, una “barca” (per citare la prima delle tredici opere realizzate) di un progetto più alto. Temi questi che sono anche al centro del film vincitore dell’ultimo Festival di Cannes: The Tree of Life di Terrence Malick.  La pellicola condensa in 150 minuti la storia dell’universo, assumendo come punto di vista, la storia di una famiglia americana degli anni Cinquanta, chiamata a misurarsi con l’atroce dolore della perdita di un figlio. Pare di riconoscere quella scintilla divina che si presenta più volte su sfondo nero nel corso dei diversi capitoli del film, anche nelle opere di Neri, che pur non avendo affatto nozioni di arte e di simbologia, e conoscendo solo la tecnica e gli strumenti del suo lavoro di pellettiere, ha realizzato opere di grande complessità e finezza di modellato, che richiamano un universo visivo davvero ampio: tante infatti le suggestive analogie riconoscibili nelle sue sculture, dalla iconografia medievale dei motivi a girali vegetali e dei volti di Profeti e del Redentore, all’immaginario orientale, fino alla simbologia egizia. La Mostra è stata realizzata dal Centro “Il Sentiero” con sede a Schignano, maggiori informazioni al sito www.ilsentierodineriflavi.it.

Nessun voto finora
Manda i tuoi comunicati stampa a: redazioneprato@ilsitodiprato.it

Redazioni locali

Mostra Redazioni Locali