Saranno il Bisenzio e il territorio pratese lo scenario del Meeting delle Regioni, gara di pesca organizzata per domenica 9 ottobre anche in occasione del 40esimo compleanno nazionale dell'Arci Pesca. 60 pescatori appartenenti a rappresentative di 12 regioni italiane e a 6 squadre di società animeranno i campi di gara del Bisenzio, collocati nei tratti di fronte allo stadio e lungo la pista ciclabile che corre nei pressi del viale Montegrappa. Fra le squadre che si contenderanno la coppa del meeting ci sono due pratesi, la 'Guido Giunti', che ha vinto il campionato italiano a box 2011, e la 'Amo d'oro'. A presentare l'iniziativa questa mattina a palazzo Buonamici l'assessore alla Pesca della Provincia Antonio Napolitano, il segretario toscano dell'Arci Pesca Moreno Ventisette e il dirigente del settore in Regione Paolo Banti. “Prato è orgogliosa di ospitare per la seconda volta (la prima fu nel 2011) una manifestazione che vede protagonista il nostro fiume, una parte importante della storia cittadina – ha detto Napolitano – La pesca ad alto livello torna ad essere protagonista a Prato”. “Il meeting chiude simbolicamente l'annata sportiva di pesca in fiume, ma vuole essere anche una grande festa – ha aggiunto Ventisette – E il Bisenzio non è certo un corso d'acqua fra tanti per l'Arci Pesca, che nel 1985 costituì addirittura un'associazione “Amici del Bisenzio” e due anni dopo lo adottò, e credo sia stata la prima vola che un fiume veniva adottato da un'associazione, con l'obiettivo di risanarlo”. Banti ha ricordato come la Regione Toscana sia impegnata in una serie di progetti per la riqualificazione di aree umide e ambienti fluviali, aggiungendo che Prato sarà teatro alla fine dell'anno anche di un'altra manifestazione a carattere nazionale, riservata alla specialità della pesca alla mosca. LA GARA - Il meeting, che ha il patrocinio della Regione Toscana, viene organizzato dall'Arci Pesca FISA con la collaborazione della Provincia e intende celebrare anche i 150 anni dell'Unità d'Italia. La gara di pesca sarà a carattere essenzialmente amichevole con squadre composte da quattro pescatori e un capitano. A gettare la lenza rappresentative di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzi, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per le 6 squadre di società la scelta cade su quelle che hanno avuto i migliori risultati nel campionato italiano e nella Coppa Italia. Oltre alle due pratesi già citate, ci saranno infatti tre squadre provenienti da Parma e una da Firenze. All'amo dei pescatori abboccheranno essenzialmente cavedani, barbe e carpe che dovranno essere vivi per assegnare punteggio. Il programma prevede lo svolgimento della gara dalle 8,30 alle 11,30 nelle zone delimitate del fiume Bisenzio (ma alle 7 si comincia con il sorteggio e l'assegnazione dei picchetti). IL RADUNO – Il raduno sociale delle delegazioni è previsto alle 12, al termine della gara, all'Hotel Datini. Ad accogliere le rappresentative i presidenti dell'Arci Pesca nazionale James Magnani, della Toscana Giuliano Masetti e della Provincia di Prato Fausto Peschi, mentre ospiti d'onore saranno l'assessore regionale Gianni Salvadori, quelli provinciali Antonio Napolitano e Stefano Arrighini, gli assessori del Comune di Prato Matteo Grazzini e Aldo Milone e il socio fondatore Silvano Conti. Alle delegazioni saranno offerti, oltre ad una targa ricordo, anche i prodotti tipici del territorio provinciale e per i bambini i palloncini dell'Arci Pesca. L'IMPEGNO DELLA PROVINCIA DI PRATO PER LA RETE FLUVIALE - L'evento sportivo è anche un modo per rinnovare l'attenzione sull'importanza della salvaguardia della rete fluviale e dell'ambiente che la circonda. A questo proposito la Provincia di Prato ha appena concluso alcuni lavori di ripristino della continuità fluviale lungo il Bisenzio, grazie a un intervento realizzato al Molino della sega (Cantagallo) nell'ambito del progetto comunitario LIFE "SCI d'acqua". Le briglie realizzate consentono di ricostituire il continuum fluviale permettendo la risalita della fauna ittica, in particolare della specie di interesse comunitario "Cottus gobio", meglio conosciuto come brocciolo o scazzone che rappresenta, per le sue abitudini, un indicatore della qualità delle acque. Nell'ambito dello stesso progetto e insieme al Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone, la Provincia ha anche inaugurato a Camugnano un incubatoio che servirà alla salvaguardia di specie di interesse conservazionistico.
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