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Montemurlo

“Custodi un’antica pietra” al Borghetto, con le foto di Riccardo Cocchi.

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Immagine articolo - Il sito d'Italia

 Sabato 10 novembre alle ore 17 al Centro visite “Il Borghetto” (via Bagnolo

di Sopra, 24 - Montemurlo) apre una nuova mostra fotografica con il
patrocinio del Comune di Montemurlo e la collaborazione della Pro-loco e
dell’Area protetta del Monteferrato. S’intitola “Custodi di un’antica
pietra” il prezioso lavoro di Riccardo Cocchi, che dopo l’acqua e la terra,
aggiunge al suo carnet fotografico il marmo verde. La pietra simbolo del
Monteferrato è stata molto utilizzata in passato e la sua fortuna artistica
coincide con la fioritura dell'architettura romanica toscana, divenendone
elemento imprescindibile del paesaggio urbano. Non c’è chiesa del periodo
che non abbia un elemento decorativo di “serpentino”. Dal Vasari a Moore non
c’è artista che non abbia apprezzato la bellezza e la fragilità di questo
materiale e per decenni dalle cave di marmo verde di Figline e Montemurlo
sono partite importanti quantità della pietra per la manutenzione dei
rivestimenti esterni dell’Opera del Duomo di Firenze. Gli scatti di Cocchi,
oltre a documentare la presenza del “serpentino” nell’architettura del
territorio, cercano nei profili di sassi e di rocce inverosimili somiglianze
umane, immaginando queste antropomorfe creature come i guardiani
dell’ambiente e fieri custodi della pietra verde che in passato ha
conosciuto fama ed importanza. L’esposizione degli scatti di Cocchi sarà
visitabile fino a domenica 25 novembre.

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